sabato 11 marzo 2017

David Grossman

Amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso.

Mi stringerai ancora più forte e mi bacerai con tutta l'anima, come se, così facendo, riversassi in me tutto quello che è racchiuso e celato in te, che si aprirà e si svelerà nel mio corpo, piano piano, finché tutto si scioglierà.

Se potessi ti comprerei una casa grande enorme capace di contenere la tua anima e la riempirei con tutti i tuoi sogni grandi e piccoli.

Ma dentro di me esisti in un modo che mi atterrisce.

Ogni tua parola è caduta esattamente dove era attesa da anni.

In fondo non mi sorprende. A volte penso che forse, all'inizio, è stata la tua ferita ad attrarmi.

Perché ho visto il mio nome in fondo al tuo sorriso e mi sono tuffato.

Ho provato una fitta di dolore e di delusione, proprio così, quando ho capito che dentro di te esiste anche la capacità di fingere.

Non smettere. Non smettere di essere.

All'inizio ci siamo toccati come se fossimo degli estranei. Poi ci siamo toccati come ci hanno insegnato a farlo. Solo alla fine abbiamo osato toccarci come facciamo noi due.


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