domenica 24 maggio 2015

Alla sproforrenda

Era alquanto sturpe stare li a gragnolare parole che non ne volevano sapere di affievolarsi in quartordine per la stupigioia della sproforrenda, vecchia assetata di svergogna e affamata di malgonzola dei suoi benodiati strudentelli messi alla gognafogna come me.
Con uno sghigno da dentiera la sproforrenda squerciò il gragnolamento per disoffendermi ma se ne uscì in una scorrenda che fece ammainare tutti!
Il tanfo era raccapriccevole e molti benodiati si misero a scorrendare in coro come in una eco da letalmaggiore.
Lo sdilinguagnolo dei culaffiori slecchini della sproforrenda e della zoocecità si trasmuffò in alte sonore ruttamazioni che unite al libero scorrendare ormai perpetizzante, innocentizzarono il mio gragnolamento a vera pop-poesia....

Nessun commento: