giovedì 21 agosto 2014

Se tu fossi una goccia d'acqua cascata dal cielo

Se tu fossi una goccia d'acqua cascata dal cielo e diventata neve in un ghiacciaio, vedresti scorrere davanti a te infinite stagioni celesti. Poi un giorno cadresti d'improvviso in una valanga che ti condurrebbe alla sorgente di un fiume e proprio lì ritorneresti ad essere una perfetta goccia d'acqua sferica. Insieme a milioni come te, percorreresti allora tutte le vie della via dell'acqua. I monti, i boschi, le colline, giù fino al grande mare dove ti sperderesti in uno spazio quasi infinito. Poi un altro giorno dopo aver percorso lunghissime correnti, dopo aver visto l'aurora al polo, e gli orsi, le balene e i pinguini... evaporeresti nel cielo, di nuovo, fino a condensarti in una nuvola di passaggio. E la storia si ripete così, per sempre.

Nelle cascate, anche in quelle piccole, quasi microscopiche, si formano delle stanze di aria dove puoi respirare sott'acqua se sei sufficientemente piccolo per entrarvi. Poi puoi farti portare dalla corrente che scorre sempre...

Il fiume nella sua unica bellezza riflette tutte le cose del cielo e in più dona loro una nuova qualità: qualcosa che perennemente scorre e resta immobile. Una vera magia, la magia del fiume.

Come l'airone che impara a volare guardando continuamente il proprio riflesso sull'acqua, circondato e ammantato dalle nuvole.... Così la nave che è in realtà un galeone aereo, gonfio d'aria celeste...

Nessun commento: