domenica 12 maggio 2013

Calvino e il volo della parola





Calvino, nelle LEZIONI AMERICANE, apre il discorso con tutta una serie di fantastici personaggi volanti: 
primo fra tutti PERSEO che stacca la testa a medusa guardandola riflessa, 
poi  HERMES
CAVALCANTI
DON CHISCIOTTE
IL BARONE DI MUNCHAUSEN....

io aggiungerei 
PETER PAN e HARRY POTTER
ma anche PINOCCHIO e IL PICCOLO PRINCIPE

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"POI PIOVVE DENTRO ALL'ALTA FANTASIA" Dante


In una narrazione un oggetto è sempre Un Oggetto magico

Il racconto è una operazione sulla durata, un incantesimo che agisce sullo scorrere del tempo, contraendolo o dilatandolo

"E si addormentò anche il fuoco" 
"Un batter d'occhio, un pensiero, un'ala d'angelo"
"Il discorrere è come il correre"

Comunicazione immediata che la scrittura stabilisce tra ogni cosa esistente e possibile!

Una moltiplicazione del tempo all'interno dell'opera, una fuga perpetua; fuga da che cosa? Dalla morte, certamente
"La morte sta nascosta negli orologi"
"Se queste digressioni diventeranno così complesse, aggrovigliate, tortuose, così rapide da far perdere le proprie tracce, chissà che la morte non ci trovi più, che il tempo si smarrisca, e che possiamo restare celati nei mutevoli nascondigli"

Affrettati lentamente


Il fulmineo percorso dei circuiti mentali che catturano e collegano punti lontani dello spazio e del tempo

La PAROLA collega la TRACCIA visibile alla COSA invisibile

Il piacere infantile d'ascoltare storie sta anche nell'attesa di ciò che si ripete

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Dalle lezioni americane.

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